giovedì 16 ottobre 2014

Seconda serata

Dopo la prima serata di sere d'autunno ad Agordo, ecco il nuovo appuntamento con la montagna.
Matteo Rivadossi sarà l'ospite di una serata da non perdere.
"Uno scorcio della trentennale carriera sportiva di un uomo che ha scelto di vivere le grotte, le montagne e le forre in maniera piena e maniacale.


Matteo Rivadossi
Nato a Brescia nel 1970, abita a Nave con Sonia e i figli Luna, Nadir e Zeno. Progettista presso un’importante azienda di materiale alpinistico, da trent’anni vive la montagna a 360°. Potremmo definirlo uno speleologo professionista ma Rivadossi è soprattutto un esploratore, determinato e fantasioso anche quando arrampica o si cala nei canyon.
Ha iniziato la sua carriera giovanissimo nelle grotte della provincia per diventare in breve uno dei protagonisti della scena esplorativa italiana: sue alcune delle realizzazioni più ardue condotte soprattutto in Apuane (per tutte la giunzione Aria Ghiaccia–Saragato 36km e l’Abisso Roversi che è grotta più fonda della penisola con -1250m) e in Canin, sia italiano (Bus d’Aiar-Gortani 40km) che sloveno (BC4-Malboka, seconda traversata al mondo con 1400m di dislivello e Vertiglavica che, con i suoi 643m, è la verticale più profonda del mondo). Vastissima è anche l’attività condotta all’estero in occasione di una trentina di spedizioni effettuate tra Messico (12 spedizioni), Sud-Est asiatico (11 solo in Filippine) e Africa. E’ tra i pochissimi speleologi al mondo ad aver firmato oltre 250 chilometri di nuove esplorazioni raccogliendo vari primati mondiali anche in solitaria (Olivifer in 17h, Fighiera-Corchia in 8h45 e Spluga della Preta in 21h).
Arrampicatore appassionato, dal 1985 colleziona anche una serie di importanti salite alpinistiche concentrate in Adamello, Dolomiti e Valle del Sarca firmando l’apertura di una cinquantina di difficili itinerari (soprattutto in Val Salarno dove l’ultima nata è Gotica, 700m fino all’VIII+) ed addirittura alcune prime ascensioni assolute all’estero (i 5gg di portaledge al Sotano de las Golondrinas, Messico, che è la prima big wall soterranea ed anche lo strapiombo più aggettante al mondo con ben 150 di tetti e la guglia inviolata di Cao Grande a Sao Tomé).
Specialista dell’artificiale, in Val Daone firma le prime ed uniche ripetizioni delle vie estreme di E. Salvaterra per poi aprire Morange, il primo A5 d’Italia con Giacomo Rossetti, considerata tra le la vie più pericolose mai aperte in questo stile. Da anni la passione per il ghiaccio ed il dry-tooling lo porta a realizzazioni estreme (cascate più belle delle Alpi e misto fino all’M13) e ad alcuni buoni piazzamenti nelle competizioni italiane e mondiali (rispettivamente 4° e 23° in classifica finale nel 2008).
Centinaia sono i canyon scesi tra cui si contano nuove aperture, solitarie e concatenamenti sportivi che anticipano una filosofia decisamente innovativa nella pratica del torrentismo (Bendola in 4h07, concatenamento di Val Clusa–Fogaré–Pisson-Soffia in 4h15 e di Lodrino-Iragna-Osogna-Cresciano in 6h23, suo anche il record del tuffo più alto d’Italia con ben 32 metri). In Africa firma la discesa del mitico Kalambo in Zambia e recentemente di Jinbar Falls in Etiopia, probabilmente la gola più bella mai scesa.
In qualità di regista ha realizzato alcuni audiovisivi che raccontano in prima persona il mondo sotterraneo e l’alpinismo esplorativo di cui è protagonista partecipando ai principali festival internazionali dei film di montagna e avventura.
E’ presidente del Gruppo Grotte Brescia “C. Allegretti” (www.ggb.it) e dell’associazione Odissea Naturavventura, l’unica realtà italiana ad occuparsi assieme di speleologia, alpinismo e torrentismo (www.odisseanaturavventura.it




domenica 12 ottobre 2014

sabato 11 ottobre 2014

L'ultimo abbraccio

"L'ultimo abbraccio alla montagna" è il libro di Silke Unterkircher  che ricorda la vita del suo compagno di vita Karl Unterkircher. "Karl" è anche il titolo del film di Tiziana Allevi che è stato proiettato durante la prima serata del ciclo di incontri "Sere d'Autunno".
Una serata che non si dimentica.


martedì 7 ottobre 2014

Sere d'autunno 2014


Venerdì 10 ottobre 2014 - sala Don Tamis ad Agordo ore 20:45

"L'ultimo abbraccio della Montagna" di Silke Unterkircher

Il film è stato premiato alla 57esima edizione del Trento FilmFestival. Ha vinto il premio Mario Bello per il miglior film d'alpino e soprattutto la Genziana d'oro Città di Bolzano. Silke, compagna di vita del celebre alpinista gardenese Karl Unterkircher tragicamente scomparso nel luglio del 2008 durante la spedizione all'inviolata parete Rakhiot del Nanga Parbat, leggerà alcuni estratti dal libro a lui dedicato.

lunedì 6 ottobre 2014

Oceano

Per chi vuole leggere un bellissimo racconto.....


"Mi chiamo Oceano, sono boscaiolo e non ho mai visto il mare. Questa è la mia storia" (Francesco Vidotto)

OCEANO
Francesco Vidotto
Minerva Edizione

giovedì 2 ottobre 2014

Una luce per sempre

Per il tredicesimo anno, siamo saliti ai piedi del Sass de Stria con le fiaccole: una luce che dura per sempre.