mercoledì 24 agosto 2011

Capanna Margherita (4559 m)

Un vento fortissimo oltre i 4000 metri (non previsto dal meteo) ci ha fatto desistere dal tentativo di salita al Lyskamm orientale (dopo aver salito il primo tratto della cresta fino a 4300 m). Ci siamo cosi diretti verso la Punta Gnifetti raggiunta alle 10:45. Oltre i 4000 sempre vento fortissimo.

 Punta Gnifetti (4459 m)

 La Capanna Margherita sulla Punta Gnifetti (4459 m)

In vetta alla cima Gnifetti (Gruppo del Monte Rosa) 

Di ritorno verso il Colle del Lys

lunedì 22 agosto 2011

Per non dimenticare

Ricorre oggi il secondo anniversario della tragedia dell'elicottero "Falco" del SUEM di Pieve di Cadore. Erano le 15:05 del 22 agosto 2009 quando il velivo, urtando dei cavi di media tensione, si schiantò a Rio Gere durante un servizio.
Dario De Felip (pilota), Fabrizio Spaziani (medico), Marco Zago (tecnico aereonautico), Stefano Da Forno (tecnico di elisoccorso).



Falco sulla vetta del Col di Lana

domenica 21 agosto 2011

Campo 4 per Gerlinde

http://www.montagna.tv/cms/?p=36120


Lager IV erreicht!
Gerlinde, Maxut, Vassiliy und Darek konnten heute um 15:30 Uhr Lager IV auf ca. 8000 m erreichen. Den ganzen Tag über war perfektes Wetter, jedoch musste auch heute anstrengend gespurt werden. Die Ausrüstung ist soweit trocken und auch die Wettervorhersage passt für Morgen – das Team ist sehr zuversichtlich.
Die Daumen dürfen weiter fest gedrückt bleiben! Vielen Dank!
Einen herzlichen Gruß,
das Daheim-Team um Gerlinde Kaltenbrunner und Ralf Dujmovits

quanto riportato sopra rappresenta l'ultimo comunicato che si legge sul sito della Kaltenbrunner


Quindi è rimandato a domani l'attacco alla vetta del K2 per Gerlinde e i suoi compagni di scalata. Dopo la rinuncia del marito Ralf Dujmovits e dell'Argentino Tommy Heinrich (scesi al campo base) sono rimasti in 4 a quota ottomila. Il primo tentativo della Kaltenbrunner di scalare il K2 risale al 2007 dove si fermò a quota 8200 m sulla via Cesen, poi dopo l'accoppiata Dhaulagiri e  Lhotse nel 2008 le attenzioni alpinistiche della Kaltenbrunner si sono concentrate sull'ultimo dei 14 ottomila che le manca per completare la serie e per raggiungerlo questa volta ha scelto il difficile versante nord.
Incrociamo sempre le dita.

mercoledì 17 agosto 2011

Gerlinde Kaltenbrunner e il K2

La spedizione più interessante di tutta la stagione sugli 8000 entra nel vivo. Gerlinde Kaltenbrunner insieme al marito Ralf Dujmovits, i kazaki Makhut Zhumayev e Vassily Pivtsov, il polacco Darek Zalusski e l'argentino Tommy Heinrih, sono partiti dal campo base per l'asssalto alla cima del K2 lungo il difficile versante Nord. Le condizioni della via, già attrezzata nelle settimane scorse, non sono molto buone; c'è molta neve fresca e molti accumuli a causa dei forti venti. Le previsioni meteo indicano la giornata di domenica 21 agosto come la più idonea per tentare la vetta.
Incrociamo le dita.

Riporto il comunicato che la Kaltenbrunner ha diramato dal suo sito.  Per lei sarebbe il quattordicesimo 8000 (tutti saliti senza l'uso di ossigeno supplementare e senza grandi spedizioni al seguito).

Brief update, 16 August 2011

After a short break at the Chinese Base Camp, Gerlinde, Ralf and the rest of the team left for their summit bid this morning. At present they are aiming to go for the top on Sunday, 21st August.
We wish them all the best and are keeping our fingers crossed.
Mountain-technology permitting, we will do our utmost to keep you updated in the coming days.
Warm regards
Gerlinde’s and Ralf’s home team

lunedì 15 agosto 2011

Cesare e il Coston d'Averau

Mentre giunge notizia che il CAI di Livinallongo nella persona di Gilberto Salvatore, suo storico Presidente, ha ricevuto in questa giornata di ferragosto dal Comune di Livinallongo il premio "Santa Maria Maiou", mi piace riportare questo suggerimento da parte di Cesare Masarei che il 14 agosto ha compiuto la ripetizione solitaria della via Franz Dallago - Marina sul Coston d'Averau.
La zona di arrampicata (una delle poche in comune di Livinallongo del Col di Lana) propone alcune vie storiche nella zona di Pian di Falzarego molte delle quali  risultano praticamente sconosciute.
"Sono molto attratto dalle vie di Franz Dallago" racconta Cesare e "la ripetizione di questa linea la stavo pensando da tempo".
Cesare ha arrampicato in solitaria per 4 lunghezze di corda prima di raggiungere la sommità sul Coston d'Averau.
"L’ultimo tratto della via è  in comune con l’uscita della De Biasio - Testor" continua Cesare, aggiungendo poi che si tratta di " una via unica nel suo genere con passaggi su roccia ottima. Alcuni passaggi sono impegnativi (5 +)"


Il Coston d'Averau con il tracciato della via Franz Dallago - Marina 

Le storiche vie sul Coston d'Averau